Ciao Giorgio

Un altro lutto, un altro amico che ci lascia e che lascia un grande vuoto nell’ambiente del trial.
Ciao Giorgio, il destino crudele ha voluto che su quel maledetto ponte passassi proprio tu. Ci mancherai, mancherai a tutto l’ambiente del trial che ti ha sempre voluto bene. Eri una brava persona e tutti ti volevano bene. Quante volte ci siamo incontrati e quante volte mi ha battuto. La vita però è crudele e al destino già scritto non si sfugge.
Ciao Giorgio, ti voglio ricordare così, mentre dal primo gradino del podio alzi con gioia la coppa verso il cielo.

Non me lo sarei mai e poi mai aspettato, che in quella tragica vicenda del crollo del ponte dell’Autostrada di Genova ci fosse anche un trialista, un amico, uno dei nostri! Non me lo sarei mai immaginato, perché noi siamo così pochi, che mi sembrava impossibile, ma il destino non si cambia e così quel giorno, in quel luogo in quel momento passava uno di noi, Giorgio Donaggio. Con lui avevo scherzato in occasione della settimana Urban Trial e Campionato Europeo a Santo Stefano d’Aveto. Mi ricordo che scherzando con lui gli dissi. “Con te ho già perso la partita, tu gridi più forte di me con il microfono in mano” e lui sorrideva quasi orgoglioso della sua voce. Si è vero, prima di lui arrivava la sua voce, con l’inconfondibile accento ligure, poi a seguire il suo sorriso, e in fine la sagoma di questo amico, buono, sincero che per una mano avrebbe sfidato il fuoco. Ora il tuo sorriso la tua voce ci mancheranno nel paddock e nel mondo del trial di questo gruppo piccino, piccino. Quando ho saputo la notizia dalla mamma di Grattarola , mi ha preso un “groppo” alla gola, ho ingoiato amaro perché mi vergognavo di essere così fragile, ma ora mi rendo conto che esprimere i propri sentimenti non ci si deve mai e poi mai vergognare… Alla famiglia agli amici ai conoscenti esprimo il mio più sincero cordoglio. Ciao Giorgio, riposa in pace perché il destino ti ha portato via troppo in fretta, e troppo presto per rendercene conto tutti.

oscar malugani